mercoledì 28 luglio 2010

Cenerentola e le altre...

Silvia si è sposata.
Sapevo che sarebbe stata la prima di noi. Lo sapevamo tutte.
Sia chiaro a me piacciono i matrimoni, e non mi vergogno di ammetterlo, almeno non più.
Sono infatti molto contrariata per non aver preso il bouquet.
Andiamo, a quale donna non piacciono i matrimoni?? Se fate un'affermazione del genere state mentendo a voi stesse. Tutte noi sogniamo il vestito bianco e la favola. Tutte! E' geneticamente provato! E non ci fermerà mai il fatto che un matrimonio su 3 fallisca. Chissenefrega delle statistiche e dei divorzi, vogliamo il nostro lieto fine per un giorno!
Vogliamo commuoverci davanti ad un anello, indossare il fottuto vestito bianco, nostro padre che ci accompagna all'altare e i nostri amici che urlano "un brindidi agli sposi" e tutto il resto.
Quale donna non ha mai pensato almeno una volta al suo matrimonio?
Siamo tutte un po' Bridget Jones, siamo tutte un po' Carrie, Cenerentole moderne.
La nostra ricerca porterà sempre a quello...e non c'è niente di cui vergognarsi.
Potrà sembrare banale alle femministe e ad alcuni uomini ma a me le favole sono sempre piaciute.
Infondo il bello di una favola è che non sai se alla fine vivranno sul serio felici e contenti.
Però è così bello sapere che ci hanno provato.

Bridget
http://www.youtube.com/watch?v=1qaokSTrc04

Carrie
http://www.youtube.com/watch?v=F0xn2PkQopg&feature=related

Cenerentola di oggi
http://www.youtube.com/watch?v=ahGsElNsaQM&feature=related



lunedì 19 luglio 2010

Ritornare A Casa

E succede che un giorno ritorni a casa.
Casa.
Il posto dove sei cresciuta, il posto da dove eri partita, il posto dove non volevi tornare.
E succede che un giorno ritorni a casa con occhi diversi e orecchie aperte e animo calmo.
Tutto è uguale, o forse no; tutto è semplice o forse solo diverso.
Però improvvisamente ti fa stare bene.

E succede che ti ritrovi a parlare di soldi, di ambizioni stupide, di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, di presente, di futuro e di passato, di amore.
Di felicità. Chissà se tu hai scelto la strada giusta per la felicità, chissà se ne esiste davvero una.
Come eravamo e cosa siamo diventati e cosa vogliamo diventare.
Ma è veramente giusto chiederselo?

Avevo 17 anni e dopo 10 mi ritrovo di nuovo seduta sul marciapiede di fronte casa del mio migliore amico a guardare le macchine che passano di notte.

venerdì 2 luglio 2010

Lei è una donna molto distratta

Ho perso il lavoro.
Probabilmente Wilde mi direbbe: "lei è una donna molto distratta"!
Forse gli darei ragione.

Quando non hai un lavoro per il mondo esterno sei difficilmente collocabile, insomma in parole povere non sanno come incasellarti. E se dici che hai perso il lavoro ti rispondono o come Wilde oppure con un'altra serie di opzioni ancor più imbarazzanti, ne ho scelte 5 abbastanza ricorrenti:

1 Aperta una porta si chiude un portone (I RETORICI)
2 Oooh poverina ( I FINTI COMPASSIONEVOLI)
3 E ora? ( I PRAGMATICI)
4 Va beh, vai in vacanza ( I CAZZEGGIATORI)
5 E' proprio un periodo nero (I CATASTROFICI)

Per evitare di innescare queste simpatiche reazioni ho iniziato a inventarmi dei lavori.
// Per l'estetista "Moglie e casalinga disperata".
Devi pur lamentarti di un marito inesistente dall'estetista.
// Per il parrucchiere "Ricca ereditiera vedova"
Se il parrucchiere è gay (e di solito lo è), si interesserà a questo tipo di storie macabre
// Per l'amministratore condominiale "Praticante commercialista"
Ti chiamerà collega
// Per il tassista "Giovane artista incompresa"
Puoi atteggiarti da snob
// Per il meccanico "Fotomodella di calendari per meccanici"
Ti farà pagare meno se gli prometti un calendario firmato non appena ne avrai fatto uno
// Per l'idraulico "Studente fuori corso di ingegneria idraulica"
A volte è bello fingersi idioti