mi trovate lì
martedì 31 agosto 2010
sabato 28 agosto 2010
Torta di Mele
Quand'ero piccola mi piaceva guardare mia mamma cucinare.
Mi piaceva guardare e assaggiare, per me era un gioco.
Ero golosa di dolci e amavo la torta di mele!
Mi sedevo di fronte al forno e la guardavo cuocere, impaziente e speranzosa.
Mia mamma mi diceva:"Guarda che se la fissi non cuoce più in fretta".
Ma io niente, rimanevo seduta davanti al forno.
Non ho mai avuto pazienza, non ho mai imparato ad ingannare l'attesa.
E ora che non sono più una bambina e che la mia vita e' in pezzi come delle fettine di mela...sono ancora qui, sola, seduta davanti ad un forno a sperare che tutto si trasformi e diventi qualcosa di buono.
Sperando di avere la forza di aspettare.
Mi piaceva guardare e assaggiare, per me era un gioco.
Ero golosa di dolci e amavo la torta di mele!
Mi sedevo di fronte al forno e la guardavo cuocere, impaziente e speranzosa.
Mia mamma mi diceva:"Guarda che se la fissi non cuoce più in fretta".
Ma io niente, rimanevo seduta davanti al forno.
Non ho mai avuto pazienza, non ho mai imparato ad ingannare l'attesa.
E ora che non sono più una bambina e che la mia vita e' in pezzi come delle fettine di mela...sono ancora qui, sola, seduta davanti ad un forno a sperare che tutto si trasformi e diventi qualcosa di buono.
Sperando di avere la forza di aspettare.
domenica 15 agosto 2010
Se mi lasci ti cancello
Il tempo passa...
Mia nonna diventa piccola e goffa ma le si illuminano gli occhi quando riconosce nei miei quelli della piccola bambina che teneva in braccio.
Mi dice che sono bella, e' felice e mi schiaffeggia le gambe.
La malattia le ha portato via la memoria e i traumi di una vita.
Non ricorda chi ha sepolto e chi l'ha fatta soffrire.
Dimentica le sue giornate che passano lente.
Ha lo smalto sulle unghie delle mani, non sa chi gliel'ha messo...
Il tempo per lei non esiste più.
Rimango un po' seduta qui a parlare di niente, in un tempo che per lei evapora ma per me e' memoria.
Mia nonna diventa piccola e goffa ma le si illuminano gli occhi quando riconosce nei miei quelli della piccola bambina che teneva in braccio.
Mi dice che sono bella, e' felice e mi schiaffeggia le gambe.
La malattia le ha portato via la memoria e i traumi di una vita.
Non ricorda chi ha sepolto e chi l'ha fatta soffrire.
Dimentica le sue giornate che passano lente.
Ha lo smalto sulle unghie delle mani, non sa chi gliel'ha messo...
Il tempo per lei non esiste più.
Rimango un po' seduta qui a parlare di niente, in un tempo che per lei evapora ma per me e' memoria.
40 secondi di niente
Settembre fa paura...
Soprattutto se visto da quest'isola lontana.
Soprattutto adesso che e' tempo di fare i conti.
Non si sfugge al tempo che passa.
Non si sfugge dalle responsabilita' che richiede.
Qui non c'e' più calma.
Settembre ci portera' via...
Torneremo?
Dio solo sa se quella citta' ha alberi
Soprattutto se visto da quest'isola lontana.
Soprattutto adesso che e' tempo di fare i conti.
Non si sfugge al tempo che passa.
Non si sfugge dalle responsabilita' che richiede.
Qui non c'e' più calma.
Settembre ci portera' via...
Torneremo?
Dio solo sa se quella citta' ha alberi
domenica 1 agosto 2010
uno, nessuno, centomila
Ho cercato di essere molte cose in questi anni.
Molte cose che non sono me.
Ho accumulato vestiti, stili, finte risate, modi di dire, amici e finti tali.
Mi sono allontanata talmente tanto da dimenticarmi la strada per tornare indietro.
Sono stata molte cose perchè non sapevo chi ero.
Poi un giorno qualsiasi una persona mi ha fatto riscoprire il suono della mia risata.
Quella vera, quella che viene fuori quando qualcosa ti fa veramente ridere, quella che hai da quando sei bambina.
Un giorno quella persona mi disse che a volte è più difficile disimparare che imparare, è più difficile togliere che mettere.
Ho iniziato a disimparare e sono tornata indietro.
Ho iniziato a togliere e ho trovato me stessa.
Sono rimasta da sola ad ascoltarmi e ho imparato a non averne paura.
Sono tornata a casa.
Ho imparato ad amare.
Listening John Mayer - Edge of Desire
Don't say a word; just come over and lie here with me
'cause I'm just about to set fire to everything I see.
I want you so bad I'll go back on the things I believe.
There, I just said it; I'm scared you'll forget about me.
'cause I'm just about to set fire to everything I see.
I want you so bad I'll go back on the things I believe.
There, I just said it; I'm scared you'll forget about me.
mercoledì 28 luglio 2010
Cenerentola e le altre...
Silvia si è sposata.
Sapevo che sarebbe stata la prima di noi. Lo sapevamo tutte.
Sia chiaro a me piacciono i matrimoni, e non mi vergogno di ammetterlo, almeno non più.
Sono infatti molto contrariata per non aver preso il bouquet.
Andiamo, a quale donna non piacciono i matrimoni?? Se fate un'affermazione del genere state mentendo a voi stesse. Tutte noi sogniamo il vestito bianco e la favola. Tutte! E' geneticamente provato! E non ci fermerà mai il fatto che un matrimonio su 3 fallisca. Chissenefrega delle statistiche e dei divorzi, vogliamo il nostro lieto fine per un giorno!
Vogliamo commuoverci davanti ad un anello, indossare il fottuto vestito bianco, nostro padre che ci accompagna all'altare e i nostri amici che urlano "un brindidi agli sposi" e tutto il resto.
Quale donna non ha mai pensato almeno una volta al suo matrimonio?
Siamo tutte un po' Bridget Jones, siamo tutte un po' Carrie, Cenerentole moderne.
La nostra ricerca porterà sempre a quello...e non c'è niente di cui vergognarsi.
Potrà sembrare banale alle femministe e ad alcuni uomini ma a me le favole sono sempre piaciute.
Infondo il bello di una favola è che non sai se alla fine vivranno sul serio felici e contenti.
Però è così bello sapere che ci hanno provato.
Bridget
http://www.youtube.com/watch?v=1qaokSTrc04
Carrie
http://www.youtube.com/watch?v=F0xn2PkQopg&feature=related
Cenerentola di oggi
http://www.youtube.com/watch?v=ahGsElNsaQM&feature=related
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lunedì 19 luglio 2010
Ritornare A Casa
E succede che un giorno ritorni a casa.
Casa.
Il posto dove sei cresciuta, il posto da dove eri partita, il posto dove non volevi tornare.
E succede che un giorno ritorni a casa con occhi diversi e orecchie aperte e animo calmo.
Tutto è uguale, o forse no; tutto è semplice o forse solo diverso.
Però improvvisamente ti fa stare bene.
E succede che ti ritrovi a parlare di soldi, di ambizioni stupide, di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, di presente, di futuro e di passato, di amore.
Di felicità. Chissà se tu hai scelto la strada giusta per la felicità, chissà se ne esiste davvero una.
Come eravamo e cosa siamo diventati e cosa vogliamo diventare.
Ma è veramente giusto chiederselo?
Avevo 17 anni e dopo 10 mi ritrovo di nuovo seduta sul marciapiede di fronte casa del mio migliore amico a guardare le macchine che passano di notte.
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venerdì 2 luglio 2010
Lei è una donna molto distratta
Ho perso il lavoro.
Probabilmente Wilde mi direbbe: "lei è una donna molto distratta"!
Forse gli darei ragione.
Quando non hai un lavoro per il mondo esterno sei difficilmente collocabile, insomma in parole povere non sanno come incasellarti. E se dici che hai perso il lavoro ti rispondono o come Wilde oppure con un'altra serie di opzioni ancor più imbarazzanti, ne ho scelte 5 abbastanza ricorrenti:
1 Aperta una porta si chiude un portone (I RETORICI)
2 Oooh poverina ( I FINTI COMPASSIONEVOLI)
3 E ora? ( I PRAGMATICI)
4 Va beh, vai in vacanza ( I CAZZEGGIATORI)
5 E' proprio un periodo nero (I CATASTROFICI)
Per evitare di innescare queste simpatiche reazioni ho iniziato a inventarmi dei lavori.
// Per l'estetista "Moglie e casalinga disperata".
Devi pur lamentarti di un marito inesistente dall'estetista.
// Per il parrucchiere "Ricca ereditiera vedova"
Se il parrucchiere è gay (e di solito lo è), si interesserà a questo tipo di storie macabre
// Per l'amministratore condominiale "Praticante commercialista"
Ti chiamerà collega
// Per il tassista "Giovane artista incompresa"
Puoi atteggiarti da snob
// Per il meccanico "Fotomodella di calendari per meccanici"
Ti farà pagare meno se gli prometti un calendario firmato non appena ne avrai fatto uno
// Per l'idraulico "Studente fuori corso di ingegneria idraulica"
A volte è bello fingersi idioti
venerdì 28 maggio 2010
Inizio e Fine
Il vestito rosa giace morto sulle pietre della spiaggia, abbracciato alla tua felpa nike, odora di fine estate.
I miei capelli sono leggeri come i miei pensieri mentre corriamo in acqua
La mia risata è sincera e si infrange insieme alle onde
E' il primo bagno all'alba, è anche l'ultimo dell'estate.
Inizio e Fine si incontrano...
L'acqua è calda e dobbiamo sbrigarci a far l'amore prima che il sole si svegli e la notte si addormenti.
Inizio e Fine
Quanto poco c'è nella mia testa, quanto poco sai di me.
Ti ho detto che mi chiamo Maria, che poi non è proprio una bugia...a te sembra piacere.
Parli poco la nostra lingua e io un po' parlo la tua
Chris from Nottingham, uno sfattone con le lentiggini, il sedere bianco e gli occhi blu
Uno sfattone in interrail.
Domani partirai, domani avrò 17 anni
Inizio e Fine coincidono sempre
Torniamo verso la spiaggia, rimaniamo un po' sdraiati con il naso in su
Non voglio tornare a casa, non ancora.
Chris gira un'altra canna, io non fumo e lui protesta
Beviamo quello che resta di un succo di frutta e vodka...in silenzio
Poi Chris from Nottingham fa qualcosa. Si alza mi prende la mano, si schiarisce la voce e inizia a cantare...
"Oh, Baby, Baby, it's a wild world
It's hard to get by just upon a smile
Oh, Baby, Baby, it's a wild world
And I'll always remember you like a child, girl"
Non ha una brutta voce e se all'inizio poteva far ridere alla fine mi ruba una lacrima
Chris from Nottingham mi bacia ancora e ancora e ancora...avremo delle cicatrici sulle ginocchia domani mattina, penso. Maledette pietre!
Poi ci addormentiamo...i miei mi sgrideranno ma poco importa.
E se partissi con lui? E se andassi via per sempre?
Chissà se fra 10 anni mi mancheranno questi momenti, chissà se mi ricorderò di Chris, chissà dove sarò fra 10 anni
Mi addormento con la testa sulla sua spalla e intanto il sole comincia a sorgere
Inizio e Fine
martedì 11 maggio 2010
Cambiamenti
Ogni adolescenza coincide con la guerra cantavano i "Tre Allegri Ragazzi Morti".
Ma fino a quando si è adolescenti?
E quando si devono deporre le armi?
Quando si decide chi sono i vincitori e chi i vinti?
Quando si finisce di "Camminare su un filo a più di 100 metri dall'asfalto"(citando Miguel Bosè)? Non ne abbiamo veramente voglia o non ce ne danno modo? E' così difficile crescere per noi quasi trentenni?
Ma poi crescere cosa significa?
Smettere di fare le 6 del mattino? Sposarsi? Invecchiare? Comprare la crema antirughe e non quella antibrufoli? Smetterla di chiedere ai tuoi di pagarti le bollette? Palestra e alimentazione sana? Accettare che un giorno morirai e andare in ferie solo ad Agosto? Comprare una casa con la stanza vuota per i bambini? E piantarla con i vodka e redbull?
Io porto ancora l'apparecchio prima di andare a dormire, ho una bottiglia di vodka nel frigo, preferisco ancora le all stars al tacco 12 e faccio parlare il mio orsacchiotto di pezza...Ho un piede nell'adolescenza e uno nell'età adulta. Nel dubbio è sempre meglio stare da entrambe le parti.
Ma fino a quando si è adolescenti?
E quando si devono deporre le armi?
Quando si decide chi sono i vincitori e chi i vinti?
Quando si finisce di "Camminare su un filo a più di 100 metri dall'asfalto"(citando Miguel Bosè)? Non ne abbiamo veramente voglia o non ce ne danno modo? E' così difficile crescere per noi quasi trentenni?
Ma poi crescere cosa significa?
Smettere di fare le 6 del mattino? Sposarsi? Invecchiare? Comprare la crema antirughe e non quella antibrufoli? Smetterla di chiedere ai tuoi di pagarti le bollette? Palestra e alimentazione sana? Accettare che un giorno morirai e andare in ferie solo ad Agosto? Comprare una casa con la stanza vuota per i bambini? E piantarla con i vodka e redbull?
Io porto ancora l'apparecchio prima di andare a dormire, ho una bottiglia di vodka nel frigo, preferisco ancora le all stars al tacco 12 e faccio parlare il mio orsacchiotto di pezza...Ho un piede nell'adolescenza e uno nell'età adulta. Nel dubbio è sempre meglio stare da entrambe le parti.
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lunedì 10 maggio 2010
Ho La Conferma Che E' Un Capolavoro
"Mai vista una rappresentazione così volgare e disgustosa degli adolescenti. "
Federico Moccia su Skins
Federico Moccia su Skins
venerdì 7 maggio 2010
mercoledì 5 maggio 2010
Piove, senti come piove, madonna come piove. Senti come viene giù!
Oggi aprendo la mia pagina di Google vengo colpita dalla finestrella del meteo!
Tragedia! Non smetterà mai di piovere.
Non mi era mai capitato di assistere a una situazione così!!
Insomma su 5 finestrelle almeno una aveva il sole o delle nuvole senza pioggia.
Urge porsi degli interrogativi e documentarsi!
Devo avere delle risposte certe, da esperti del settore, da gente preparata, qualcuno che sa a che fine andremo incontro!
Tragedia! Non smetterà mai di piovere.
Non mi era mai capitato di assistere a una situazione così!!
Insomma su 5 finestrelle almeno una aveva il sole o delle nuvole senza pioggia.
Urge porsi degli interrogativi e documentarsi!
Devo avere delle risposte certe, da esperti del settore, da gente preparata, qualcuno che sa a che fine andremo incontro!
Senza la minima esitazione telefono alla redazione di Voyager! Roberto Giacobbo sì che sa tutto, lui ha sempre delle conclusioni certe e precise in merito a questi argomenti, lui è vicedirettore di Rai 2
Chiamo e mi risponde una voce registrata con la sigla del programma in sottofondo:
// Per informazioni sui Misteri Dei Templari premere 1
// Per informazioni sui Misteri Della Fede premere 2
// Per informazioni sui Misteri Degli Antichi Egizi premere 3
// Per informazioni sui Misteri Di Re Artù premere 4
// Per informazioni sui Cerchi Nel Grano premere 5
// Per informazioni sul Diluvio Universale in corso premere 6
Ecco, ecco lo sapevo!!! Loro hanno le risposte!!! Sono inizialmente tentata dal tasto 4 ma poi ritorno sulla retta via e premo 6 con moltissimo vigore!!!
La voce continua:
// Per acquistare il libro 2012 “Te L’avevo Detto Io Che Moriremo Tutti” di Roberto Giacobbo premere 1
// Per acquistare la recente ristampa del libro 2010 “I Maya Si Sono Sbagliati di 2 Anni Ma Moriremo Comunque” di Roberto Giacobbo premere 2
// Per acquistare il libro “Arca di Noe - Fai Da Te dei Turisti Per Caso premere 3
// Per ricevere le foto sul tuo telefonino di Giacobbo che monta la sua Arca di Noe premere 4
Nulla…mi faccio mandare le immagini sul telefonino e acquisto tutti i libri, spesa totale 50 euro, tanto moriremo e i soldi non ci serviranno più, penso. Fantastico la mia sete di conoscenza sta per essere soddisfatta. Speriamo che nel frattempo non smetta di piovere se no si insinuerebbe in me il dubbio che mi abbiano presa in giro (per dirlo in maniera non volgare) e a quel punto forse sarebbe stato meglio comprare la nuova serie di Lost.
Mmmmmmmmmmmm
Chiamo e mi risponde una voce registrata con la sigla del programma in sottofondo:
// Per informazioni sui Misteri Dei Templari premere 1
// Per informazioni sui Misteri Della Fede premere 2
// Per informazioni sui Misteri Degli Antichi Egizi premere 3
// Per informazioni sui Misteri Di Re Artù premere 4
// Per informazioni sui Cerchi Nel Grano premere 5
// Per informazioni sul Diluvio Universale in corso premere 6
Ecco, ecco lo sapevo!!! Loro hanno le risposte!!! Sono inizialmente tentata dal tasto 4 ma poi ritorno sulla retta via e premo 6 con moltissimo vigore!!!
La voce continua:
// Per acquistare il libro 2012 “Te L’avevo Detto Io Che Moriremo Tutti” di Roberto Giacobbo premere 1
// Per acquistare la recente ristampa del libro 2010 “I Maya Si Sono Sbagliati di 2 Anni Ma Moriremo Comunque” di Roberto Giacobbo premere 2
// Per acquistare il libro “Arca di Noe - Fai Da Te dei Turisti Per Caso premere 3
// Per ricevere le foto sul tuo telefonino di Giacobbo che monta la sua Arca di Noe premere 4
Nulla…mi faccio mandare le immagini sul telefonino e acquisto tutti i libri, spesa totale 50 euro, tanto moriremo e i soldi non ci serviranno più, penso. Fantastico la mia sete di conoscenza sta per essere soddisfatta. Speriamo che nel frattempo non smetta di piovere se no si insinuerebbe in me il dubbio che mi abbiano presa in giro (per dirlo in maniera non volgare) e a quel punto forse sarebbe stato meglio comprare la nuova serie di Lost.
Mmmmmmmmmmmm
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lunedì 3 maggio 2010
Volevo Una Mongolfiera

La primavera mi rende irrequieta.
Iperattiva e ipersensibile.
La primavera è una di quelle stagioni in cui mi è impossibile limitarmi.
Sarà l'allergia? I pollini? Le api? I film di Guadagnino?
Mangio troppo, bevo troppo, rido troppo forte, mi commuovo facilmente, starnutisco, ho voglia di fare tutto quello che mi viene proposto e anche di più.
Ho voglia di sensazioni forti e di nodi alla gola per ricordarsi delle cose importanti.
Sono come un bambino che scalcia nel sonno.
Vivo una specie di situazione di caos intestinale-psico-fisico-ambientale.
"Colite nervosa da stress" non è la definizione giusta ma è la prima che mi viene in mente.
E' questa la sensazione che provo quando la mia domenica sera e il mio lunedì mattina vengono rovinati dalla rottura irrimediabile di 3 oggetti vitali.
Motorino - Caldaia - Mac.
Il che tradotto significa:
Impossibilità di movimento rapido - Limitazione di igene - Morte.
Stess creato dal caos.
Da qualche parte leggo che "le leggi che ci permettono di stare al sicuro sono le stesse che ci condannano alla noia. Se non ci fosse il caos che ci attende ogni giorno, non riusciremo mai a trovare pace".
Provo a ripetermi questa frase pseudo new hippy davanti allo specchio."Se le cose non peggiorano non possono migliorare, se le cose non peggiorano non possono migliorare, se le cose non peggiorano non possono fottutamente migliorare..."
Ed ecco che la terapia dell'autoconvincimento comincia a funzionare.
Forse è vero che se le cose non avessero la possibilità di peggiorare, migliorare e cambiare sarei morta.
Forse è vero che se le cose rimanessero irrimediabilmente uguali sarei morta di noia.
E allora fatevi sotto oggetti da comprare, da riparare e da sostituire, all'infinito.
Oggetti che si rompono e che danno gioia quando si aggiustano.
Lego da costruire e poi distruggere con gioia!
Felicità per l'acquisto, infelicità in caso di rottura, bisogno di sostituzione immediata, nuovo acquisto.
"Dipendenza" non è la parola giusta ma è una di quelle che ci stanno a pennello.
Dipendenza per trovare un po' di pace...alla ricerca di esperienze nuove.
Di cose nuove, di cose che non conosciamo e di cose che ci annoieranno più o meno rapidamente.
Non è a questo che servono le dipendenze? Siiiiiiiiiiiì
E allora viva gli oggetti nuovi, W gli oggetti che si rompono! W gli oggetti da riparare!
Così nel mio delirio stupidamente autoindotto decido di valutare una soluzione radicale, sì ma quale?
Così nel mio delirio stupidamente autoindotto decido di valutare una soluzione radicale, sì ma quale?
Quale può essere un oggetto che non ho ancora provato e posseduto?
Qualcosa che non possiede nessuno o quasi...qualcosa che mi renda più felici di tutti.
Un nuovo oggetto del quale essere la fiera proprietaria!!!!
Ci penso un po'...ma poi eccola l'illuminazione:
Una mongolfiera!!Sì sì una mongolfiera...potrei farci il giro del mondo in 80 giorni e potrei abbronzarmi tantissimo nella mia mongolfiera e sarei fichissima.
La trovo proprio un'idea magnifica.
Com'è che non mi è venuta prima?
Mi informo...vado su ebay.
Su ebay si trova tutto, troverò anche una mongolfiera.
E infatti c'è!Sono bellissime tutte colorate, sono ceche e prodotte da un'azienda di nome "Kubicek"
C'è anche rosa, bianca e fucsia...la amo! La voglio! Mi serve una mongolfiera, come ho fatto a non pensarci prima?
Dopo i primi 10 minuti di entusiasmo e felicità nei quali comunico la mia decisione a tutti aggiornando gli status di tutti i miei social network, il mio entusiasmo viene irrimediabilmente smorzato dai soliti guastafeste.
Mi fanno infetti notare che l'acquisto comporta alcuni piccoli problemi:
// Il primo è che per trasportarla serve un furgone molto grosso e non uno zainetto
// Ci vuole un brevetto della Federazione Aerostatica Italiana per guidarla
// Devo fare un lungo e noioso costo per poter conseguire il brevetto
// In ultimo il prezzo: intorno ai 50 mila euro.
Vado a dormire ancora più triste ma almeno decido che sognerò la mia bellissima mongolfiera. La guiderò sopra le nuvole...e nel mondo dei sogni non potranno separarci e non si romperà mai.
Infondo come scriveva Palahniuk:"L'unica frontiera che ci rimane è il mondo dell'intangibile. Tutto il resto è cucito troppo stretto". Ingabbiato da troppe leggi. Per intangibile la Mamma intendeva Internet, i film, la musica, le storie, l'arte, le voci che corrono, i programmi per computer, tutto ciò che non è reale. Le realtà virtuali. Le simulazioni. La cultura. L'irreale è più potente del reale. Perché la realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l'immaginazione"
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sabato 1 maggio 2010
E' Un Paese Per Vecchi
Primo Maggio
Sabato
Il 2010 è indubbiamente un anno di merda per "i ponti" e le "gite fuoriporta".
Niente 25 Aprile, niente ponte del Primo Maggio e il 2 Giugno cade a metà settimana.
Il meteo non aiuta. La pigrizia neanche.
Mi sveglio alle 16, in coma. Accendo la tv. C'è il concerto del primo maggio.
Una volta mi piaceva, una volta mi piaceva proprio un sacco il concertone.
I miei gruppi preferiti finalmente in televisione! Wooow
Lo guardavo tutto e cantavo a squarciagola le canzoni di Afterhours, Marlene Kuntz, Banda Bardò e tutti gli altri.
Era figo vedere la musica che ascoltavo in tv, perchè quella musica in tv non ci andava mai.
Avevo 16 anni. Manuel Agnelli 32, Cristiano Godano anche.
Poi io sono cresciuta, mi sono passati i brufoli, mi sono cresciute le tette, mi sono laureata e ho nuovi cd nella mia collezione, il concerto è rimasto lo stesso.
Stesso cast, stessa formula, a volte stesse canzoni, sono anche gli stessi gli slogan.
Mi chiedo se veramente non ci sia niente di nuovo, mi chiedo se è possibile che nessuno abbia preso il posto di questi gruppi? E' possibile che non ci sia nulla di nulla?
Io non credo sia così. I miei cd lo dimostrano.
Chissà forse sono solo più vecchia e più polemica o forse io sono andata avanti e il resto è rimasto tristemente immobile.
C'è comunque qualcosa che non mi piace in entrambi i casi.
http://www.youtube.com/watch?v=1H-dO5h4AQc&feature=related
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venerdì 30 aprile 2010
Tutto Non Si Può Fare
"La mia ragazza studia in Nepal, quanto mi servirebbe una chitarra nuova, una vita nuova, una vita sana, pertanto voglio fare tutto, ma tutto non si può fare"
Non sono mai andata in Erasmus, mio padre pensava fosse una perdita di tempo, un qualcosa che ti faceva rimanere indietro con gli esami, un qualcosa che faceva rimanere bambini.
Io lavoravo, facevo "lo stage". Gli altri erano tutti in Erasmus.
Io lavoravo 8 ore gratis e mi ingiallivo a causa della patina di smog che a Milano ti rimane sulla pelle, gli altri scopavano e si abbronzavano al sole di Barcellona, Valencia, L.A. o nei parchi di Parigi.
Io finivo lo stage, gli altri tornavano dall'Erasmus.
L'Erasmus fa rimanere giovani.
Loro tornavano con le loro pelli morbide e dorate, pieni di storie bellissime da raccontare.
Io li guardavo con il naso all'insù fingendo disinteresse.
A 23 anni avevo dato i 5 esami del secondo semestre, finito uno stage semestrale e mi sentivo una 50enne.
Gli altri avevano dato un esame con zero sforzi, si erano abbronzati, si erano innamorati almeno una volta al giorno e si sentivano dei 14 enni.
Io sapevo fotocopiare e rilegare un libro di 50 pagine fronte-retro.
Loro sapevano far l'amore e parlare di paesi lontani, di ragazze esotiche, di feste sfrenate e di albe magnifiche.
All'inizio dell'inverno feci l'amore spesso con un ragazzo che era qui in Erasmus.
Pensai che se io non potevo parlare di esperienze lontane sarebbe stato lui a parlare di me al suo ritorno. E forse, pensai, mi avrebbe insegnato a fare l'amore.
http://www.youtube.com/watch?v=HISKAnB7wa0
Non sono mai andata in Erasmus, mio padre pensava fosse una perdita di tempo, un qualcosa che ti faceva rimanere indietro con gli esami, un qualcosa che faceva rimanere bambini.
Io lavoravo, facevo "lo stage". Gli altri erano tutti in Erasmus.
Io lavoravo 8 ore gratis e mi ingiallivo a causa della patina di smog che a Milano ti rimane sulla pelle, gli altri scopavano e si abbronzavano al sole di Barcellona, Valencia, L.A. o nei parchi di Parigi.
Io finivo lo stage, gli altri tornavano dall'Erasmus.
L'Erasmus fa rimanere giovani.
Loro tornavano con le loro pelli morbide e dorate, pieni di storie bellissime da raccontare.
Io li guardavo con il naso all'insù fingendo disinteresse.
A 23 anni avevo dato i 5 esami del secondo semestre, finito uno stage semestrale e mi sentivo una 50enne.
Gli altri avevano dato un esame con zero sforzi, si erano abbronzati, si erano innamorati almeno una volta al giorno e si sentivano dei 14 enni.
Io sapevo fotocopiare e rilegare un libro di 50 pagine fronte-retro.
Loro sapevano far l'amore e parlare di paesi lontani, di ragazze esotiche, di feste sfrenate e di albe magnifiche.
All'inizio dell'inverno feci l'amore spesso con un ragazzo che era qui in Erasmus.
Pensai che se io non potevo parlare di esperienze lontane sarebbe stato lui a parlare di me al suo ritorno. E forse, pensai, mi avrebbe insegnato a fare l'amore.
http://www.youtube.com/watch?v=HISKAnB7wa0
gli incubi dei pesci rossi
Avete mai avuto un pesce rosso?
Io ho avuto ben 2 pesce rossi, o forse 3. Non ricordo. Forse ne ho avuti molti di più.
Avevo 6-7 anni.
I pesciolini rossi morivano nella notte e quindi era facile perderne il conto.
Quando li vincevo alla festa di "San Guido" a Luglio sembravano sani e belli, lucidi e indistruttibili come giocattoli nuovi.
In macchina stringevo con tanto amore e cura il sacchetto trasparente e non vedevo l'ora di riporli nella loro nuova casa.
Li guardavo un po' nuotare e gli davo la buonanotte baciando la boccia di vetro.
Il giorno dopo il pesce non c'era più. Andato. In compenso rimaneva un forte odore di marcio.
O era a pancia all'aria, o aveva tentato di fuggire e si era spiaccicato sul pavimento.
Che stupide creature ingrate, gli doni una casa e loro? Loro che fanno, muoiono. Bah, non capivo.
Ora ho 27 anni.
Vivo in una boccia di vetro di 45mq che ho comprato facendo un mutuo, lavoro 8 ore, timbro entrata e uscita, guadagno abbastanza per pagare il mutuo ma troppo poco per comprarmi le scarpe che vorrei, sono giovane ma meno giovane delle 20enni, ascolto discorsi noiosi fingendo di essere interessata, sorrido e ogni tanto piango sotto la doccia.
A volte per scappare mi viene voglia di farmi del male.
Solo ora capisco meglio "gli incubi dei pesci rossi"
http://www.youtube.com/watch?v=bwjBi65Gu9k
Io ho avuto ben 2 pesce rossi, o forse 3. Non ricordo. Forse ne ho avuti molti di più.
Avevo 6-7 anni.
I pesciolini rossi morivano nella notte e quindi era facile perderne il conto.
Quando li vincevo alla festa di "San Guido" a Luglio sembravano sani e belli, lucidi e indistruttibili come giocattoli nuovi.
In macchina stringevo con tanto amore e cura il sacchetto trasparente e non vedevo l'ora di riporli nella loro nuova casa.
Li guardavo un po' nuotare e gli davo la buonanotte baciando la boccia di vetro.
Il giorno dopo il pesce non c'era più. Andato. In compenso rimaneva un forte odore di marcio.
O era a pancia all'aria, o aveva tentato di fuggire e si era spiaccicato sul pavimento.
Che stupide creature ingrate, gli doni una casa e loro? Loro che fanno, muoiono. Bah, non capivo.
Ora ho 27 anni.
Vivo in una boccia di vetro di 45mq che ho comprato facendo un mutuo, lavoro 8 ore, timbro entrata e uscita, guadagno abbastanza per pagare il mutuo ma troppo poco per comprarmi le scarpe che vorrei, sono giovane ma meno giovane delle 20enni, ascolto discorsi noiosi fingendo di essere interessata, sorrido e ogni tanto piango sotto la doccia.
A volte per scappare mi viene voglia di farmi del male.
Solo ora capisco meglio "gli incubi dei pesci rossi"
http://www.youtube.com/watch?v=bwjBi65Gu9k
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